martes, 12 de abril de 2011

A los islandeses les importa un pito la crisis

Sobre todo si tienen 95 años y están muertos.

Noticias relacionadas:

La faloteca islandesa ya tiene un pene humano
Como había prometido, un anciano de 95 años ha donado a su muerte su propio miembro para la colección del Museo del Pene de Husavik
[noticia en Público]
* * *

Visto que en Islandia nadie está dispuesto a pagar los platos rotos, los inversores ven como única salida pedirle cuentas a las entidades que comercializaron estos productos

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domingo, 10 de abril de 2011

Miradas

Aquellas miradas que dicen más y mejor que toda una disertación...
Aquellas mirada que te suben al paraíso... o hunden en la misera...
Aquellas miradas que nunca quisieras dejar de mirar,
Aquellas miradas que son más fuertes de un apretón de manos,
Aquellas miradas que calientan el corazón, con ojos dulces de fuego,
No hacen falta palabras, si sabes y quieres mirar.
Si puedes mirar, mírame.

viernes, 8 de abril de 2011

Cuando llegue el momento


Come sarai da vecchia, con i tuoi occhi adesso belli e brillanti
Come mi guarderai, come ti guarderó...
Ci guarderemo?
L’odore del sonno e delle lenzuola calde, la notte fonda sul respiro profondo
le cicale che tacciono
e la voglia di volare.
Con le pietre piene di tasche
ed i vaneggiamenti vani, della testa che non c’è piú.
Non lasciarmi andare via dalla coscienza di te.
Fammi sparire prima, perché il ricordo sia decente.
Lasciami andare perché ho bisogno del tuo rispetto
è l’unica memoria che mi aspetto.

Ese ruidito

Muy divertido:

Elvira Rebollo

Ese ruidito

;-)

jueves, 7 de abril de 2011

Estamos mal, pero vamos bien

"Danos buenas noticias, que las malas las conocemos"
Así le digo un amigo al Economista Antón Costa antes de empezar la conferencia, y así lo hizo.
En El Periódico podéis leer todo el artículo:




sábado, 2 de abril de 2011

errores

Cuantos errores cometemos valorando las personas...
Nos damos cuenta tarde, cuando tantos pasos ya se han dado, y deshacer el camino cuesta lágrimas y orgullo pisoteado.

rpc

viernes, 1 de abril de 2011

Ho imparato a vivere?

Ho imparato che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato che la vita è dura... Ma io di più!
Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse... Quelle che lasci andare tu... Le prende qualcun altro.
Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza... La felicità va da un'altra parte.
Ho imparato che bisognerebbe usare sempre parole buone... Perché domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... Ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze: Quando sono richiesti e quando è in gioco la vita.
Ho imparato che meno tempo spreco e più cose faccio.
Ho imparato a godermi le cose!
Ho imparato ad accettare le sconfitte, le delusioni.
Ho imparato che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. Per questo bisogna che tu la perdoni.
Ho imparato che ci vogliono anni per costruire la fiducia, e pochi secondi per distruggerla.
Ho imparato che non dobbiamo cambiare amici se comprendiamo che gli amici cambiano.
Ho imparato che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo sempre responsabili di noi stessi.
Ho imparato che la pazienza richiede molta pratica.
Ho imparato che ci sono persone che ci amano, ma semplicemente non sanno come dimostrarcelo.
Ho imparato che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno ad alzarti.
Ho imparato che solo perché qualcuno non ti ama come vorresti, non significa che non ti ami con tutto sé stesso.
Ho imparato che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze, sarebbe una tragedia se lo credesse.
Ho imparato che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Ho imparato che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si sia spezzato, il mondo non si ferma aspettando che lo ripari.
... E dopo tutto ciò, avrò imparato a vivere?

Anonimo